This site uses cookies to provide a better experience. Continuing navigation accept the use of cookies by us OK

La G.U. nr. 133 del 10 giugno 2010 pubblica le disposizioni di attuazione della legge 238/2010 sugli incentivi fiscali per il rientro dei lavoratori in Italia. Dette disposizioni hanno immediata efficacia.

Date:

06/28/2011



				
La G.U. nr. 133 del 10 giugno 2010 pubblica le disposizioni di attuazione della legge 238/2010 sugli incentivi fiscali per il rientro dei lavoratori in Italia. Dette disposizioni hanno immediata efficacia.

Testo della Legge 238/2010 

Si rende nota la recente pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale nr. 133 in data 10/6/2011 del Decreto 3 giugno 2011 del Ministro dell'Economia e delle Finanze, con cui, ai sensi dell'articolo 2, secondo comma, della legge 238/2010, vengono individuate le categorie dei soggetti beneficiari degli incentivi fiscali previsti dalla legge stessa, nonche' del Decreto 30 marzo 2011 del Ministro degli Affari esteri, di concerto con i Ministri del Lavoro e delle Politiche sociali e dell'Economia e delle Finanze, con cui, ai sensi del successivo articolo 4, secondo comma, sono definite le funzioni dei soggetti coinvolti nelle procedure amministrative per il rientro in Italia di quanti intendano beneficiare delle agevolazioni fiscali in argomento.

Di seguito, sono allegati i due testi, per comodita' di consultazione delle nuove disposizioni che, si sottolinea, hanno immediata efficacia.

Il decreto MEF, formato da un articolo unico, stabilisce che le agevolazioni di cui trattasi sono fruite dai cittadini dell'Unione Europea, nati successivamente al 1 gennaio 1969, i quali vengono assunti o avviano un'attivita' d'impresa o di lavoro autonomo in Italia trasferendovi il domicilio, nonche' la residenza entro 3 mesi dall'assunzione o dall'avvio dell'attivita' e che - alla data del 20 gennaio 2009 - siano in possesso di requisiti tassativamente indicati con riferimento, rispettivamente, ai lavoratori e agli studenti. In particolare si tratta:

- dei lavoratori con titolo di laurea che hanno risieduto continuativamente per almeno 2 anni in Italia e che negli ultimi 2 o piu' anni abbiano svolto fuori del proprio Paese d'origine e dell'Italia un'attivita' di lavoro dipendente, di lavoro autonomo o di impresa (cfr.comma 1);

- degli studenti che hanno risieduto continuativamente per almeno 2 anni in Italia e che negli ultimi 2 o piu' anni abbiano conseguito fuori del proprio Paese di origine e dell'Italia un titolo di laurea o una specializzazione post-lauream (cfr.comma 2). 

Al comma 3 del suddetto decreto, sono individuati i soggetti esclusi dal godimento delle agevolazioni fiscali di cui trattasi, ossia i dipendenti della pubblica amministrazione nonche' delle imprese di diritto italiano, titolari di rapporti di lavoro a tempo indeterminato i quali, in forza di tale rapporto, svolgano all'estero la loro attivita' lavorativa.

Il decreto MAE, di concerto con le altre due Amministrazioni interessate, composto anch'esso di un articolo unico, definisce le funzioni degli Uffici consolari nella gestione delle procedure amministrative per il rientro in Italia delle persone fisiche cui si applicano le norme in esame. A richiesta degli interessati, codesti Uffici vidimeranno la documentazione esibita, attestante l'attivita' di lavoro o di impresa da essi svolta nelle rispettive circoscrizioni ovvero emetteranno la dichiarazione di valore del diploma di laurea o del titolo di specializzazione post-lauream conseguiti in loco. Per il perfezionamento delle operazioni previste ai commi 1 e 2 dell'articolo unico, codesti Uffici potrebbero essere chiamati altresi' a svolgere attivita' ulteriori (quali ad esempio traduzioni in lingua italiana, autenticazioni e legalizzazioni) rispetto a quelle espressamente indicate nel decreto.

Per quanto concerne la documentazione Europass richiamata nel decreto MAE, si rinvia alla consultazione della Decisione nr. 2241/2004/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 15 dicembre 2004, relativa ad un "quadro comunitario unico per la trasparenza delle qualifiche e delle competenze" (pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell'U.E 31.12.2004, anch'essa allegata) e dei relativi allegati (in particolare, All. III "Europass-Mobility" e All. IV "Supplemento al Diploma Europass"), nonche' alle informazioni che potranno essere reperite al seguente indirizzo www.europass-italia.it del Centro Nazionale Europass Italia, istituito presso l'Istituto per lo Sviluppo della Formazione Professionale dei Lavoratori.


167