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Cooperazione economica

 

Cooperazione economica

Nel 2017 le esportazioni italiane in Estonia sono ammontate a 451 milioni di Euro con una crescita rispetto al 2016 del 10%. Nello stesso periodo, le importazioni italiane dall’Estonia (per un valore di circa 129 milioni di Euro) hanno registrato un notevole incremento sull’anno del 13,9%. Il saldo commerciale ha presentato nel 2017 un surplus per l’Italia di 322,5 milioni di Euro con un aumento dell’ 8,5% rispetto al 2016.


Lo scorso anno, le principali voci delle esportazioni italiane in Estonia hanno riguardato, secondo la classificazione dei prodotti della Tariffa Integrata Comunitaria (TARIC), le macchine ed apparecchi, materiale elettrico e loro parti, con un’incidenza sul totale complessivo dell’export italiano del 27,2% , materie tessili e loro manufatti (10,7%), metalli comuni e loro lavori (9,5%), prodotti dell’industria alimentare e bevande (8,2%), materiale da trasporto (7,7%).) Quanto alle importazioni italiane dall'Estonia, le principali voci sono state macchine ed apparecchi, materiale elettrico e loro parti (26,8% sul totale), paste di legno o di altre materie fibrose, carta (14,4%), animali vivi e altri prodotti del regno animale (10,4%) e legno, carbone di legna e lavorati in legno (11,7%).


Nella graduatoria degli investimenti diretti esteri in Estonia (dati aggiornati a Marzo 2018), l’Italia occupa alla data del 31 dicembre 2017 la 20ma posizione con un ammontare complessivo di 107,4 milioni di Euro, pari allo 0,6% del totale degli IDE in entrata. Rispetto al 2016, anno in cui si sono registrati investimenti italiani pari a 115,6 milioni di Euro, la diminuzione tendenziale è stata del 7%. Nello stesso periodo di riferimento lo stock di IDE estoni in Italia ammonta a 109,3 milioni di euro pari all’1,7% del totale. Gli investimenti collocano l’Italia al nono posto nella classifica delle principali destinazioni degli IDE in uscita del Paese. Rispetto ai 106,3 milioni di Euro rilevati al 31 dicembre 2016 lo stock di investimenti estone verso l’Italia è aumentato del 2,8%.


I settori interessati sono concentrati fondamentalmente nel commercio all’ingrosso e al dettaglio (circa il 24% sul totale delle imprese), nelle attività professionali, scientifiche e tecniche (22%) e nelle attività immobiliari (16%). Si registra inoltre una presenza di imprese nei settori delle attività finanziarie e assicurative (8%), nei servizi di informazione e comunicazione (8%), nelle attività artistiche, di intrattenimento e divertimento (6%) e nelle attività amministrative e di servizi di supporto (5%).


Anche il turismo svolge un ruolo importante nelle relazioni italo-estoni. L’Italia resta una tra le destinazioni turistiche preferite in Estonia : nel 2016, sono stati registrati 97.381 arrivi dall’Estonia in Italia (in diminuzione del 4,4% rispetto al 2015). Riguardo al flusso turistico dall’Italia verso l’Estonia, Secondo il rapporto 2016 sul turismo estone pubblicato dall’Estonian Tourism Board sono stati registrati 33.508 arrivi (29.521 nel 2015) con un incremento su base annua del 14%. Riguardo alle presenze sono stati rilevati 76.073 pernottamenti, in aumento sull’anno dell’11%.


Per informazioni più dettagliate settore per settore si consiglia di consultare la pagina dedicata all'Estonia nel sito InfoMercatiEsteri.


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